A geek's diary

blobg

I tristissimi client RSS per windows

giovedì 5 febbraio 2009

 Quotidianamente uso google reader, ma alcuni feed ho interesse a seguirli in tempo reale. Ok, magari non mi ci sono impegnato troppo, oppure l’ho fatto ma male… eppure non ho ancora trovato un lettore RSS per windows che raggiunga la decenza. Su OS X uso netnewswire, ma c’è anche newsfire e tanti altri. Sono lettori leggeri, accattivanti, funzionali. Volendo (e lo voglio), posso farmi anche evidenziare gli elementi cambiati in un feed, in modo che possa notare variazioni in una news (questo mi serve per varie cose).

Passando a windows, il panorama è desolante. Il fratello di netnewswire si chiama feeddemon ed è goffo, lento ed impacciato. Ora sto utilizzando RSSOwl che ha delle buone funzionalità ma… è scritto in Java e come il 99,9% dei programmi scritti in java è pesantissimo. Infatti, sulla anzianotta macchina windows che utilizzo, ci mette un quarto d’ora a partire (beh, non proprio un quarto d’ora, ma poco ci manca). Confesso che una volta partito fa bene il suo lavoro, ma in quel quarto d’ora di startup mi inginocchia la macchina. Per inciso: quando aboliranno java dal pianeta non sarà mai troppo tardi.
Nessuno, e dico nessuno, dei vari client che ho provato notificano la variazione degli elementi nel feed. Plugin di firefox non ne voglio: il browser è già sufficientemente pesante da costringermi a killarlo più di una volta al giorno e non ha bisogno di ulteriori appesantimenti.

In breve: consigli?

AGGIORNAMENTO: risolto con sharpreader (grazie fmf). Decisamente minimale (per qualcuno potrebbe esserlo un po’ troppo) ma veloce e pratico. E… segna automaticamente come non letti i post cambiati, cioè proprio quello che mi serviva.

iDisk -> Dropbox

martedì 23 dicembre 2008

Un ottimo servizio di deposito e sincronizzazione file (gratuito per 2Gb e costosetto per 50Gb: 9,99$ al mese, 99$ all’anno) è Dropbox.

Multipiattaforma (Windows, Linux, Mac), semplice da usare e con un sacco di funzionalità (più di quante ne offra iDisk implementato da MobileMe) consente di condividere file e cartelle tra più computer (la sincronizzazione è automatica e trasparente) ma anche tra più utenti: possiamo inviare un link per il download ad una persona e possiamo anche condividere una intera cartella, affinchè altri utenti possano lavorare sulla cartella condivisa, aggiungendo e rimuovendo file.
Non solo: offre una gestione delle revisioni automatica, dandoci la possibiltà di recuperare una vecchia versione del file oppure restorare un file cancellato.
Ha anche un’ottima interfaccia web, snella e completa.

E’ molto più semplice provare ad usarlo, quindi vi invito a farlo.

Dato che per sincronizzare alcune cose tra due Mac utilizzavo iDisk, ora implemento lo stesso tipo di sincronizzazione con Dropbox.

Stronzissimo windows

mercoledì 15 ottobre 2008

Ci sono degli aggiornamenti di windows (che mi arrivano come aggiornamenti automatici) che, installatisi, mi chiedono se voglio riavviare subito oppure in seguito. Siccome opto per il riavvio in seguito questi, ad intervalli regolari, continuano a chiedermi se voglio riavviare subito o in seguito. Tale richiesta ha un countdown, scaduto il quale il sistema si riavvia.

Basta andare a bersi un caffè per ritrovarsi il computer riavviato contro la propria volontà e dover, quindi, riaprire quelle diecimila finestre aperte focalizzate su un lavoro che le richiede tutte. [bestemmia a piacere]!

Aggiornamento: Joe mi ha suggerito la soluzione: questa.

Quando la bestia ti si rivolta contro

mercoledì 25 giugno 2008

Leggetevi questa mail spedita, nel lontano 2003, da Bill Gates a vari top manager di Microsoft relativa alla scarsa usabilità . Fa piacere sapere che anche Bill è un utente frustrato da windows.
La riporto qua:

(continua…)

Cronaca di una migrazione

giovedì 19 giugno 2008

Per problemi di spazio e di watt (bisogna aggiungere una macchina e non c’è spazio e potenza necessaria), siamo costretti a dover togliere fisicamente un server dall’armadio di una web farm. Il server da sacrificare tiene in piedi un sacco di siti (tutti quelli asp… ebbene sì, devo gestire anche server windows) e, quindi, oltre a non poter rinunciare ai servizi offerti dal server, ho dovuto fare in modo di trovare una soluzione che non causi disservizi o lunghe migrazioni che sarebbero mal sopportate dai clienti. Come fare? Semplice… virtualizzando il server: trasformarlo in una macchina virtuale che girerà su uno dei server che rimane.
Tutta l’operazione è avvenuta da remoto (dalla mia cucina, per esattezza).

Ecco come ho proceduto:

prima di tutto ho messo un po’ di musica

(continua…)

Le vie del wireless sono infinite

sabato 7 giugno 2008

Ascoltando last.fm sull’aifon, ho pensato che sarebbe un peccato non poter ascoltare la cosa sull’impianto che vi ho già illustrato, cioè questo

Chiaramente si può fare :-)

La cosa è permessa da Airfoil, simpatica applicazione (sia per mac che per windows) che consente di catturare l’audio di una qualsiasi applicazione è di spedirlo ad una airport express.

Nella foto, a partire da destra: last.fm, airfoil (che mi fa scegliere dove inviare l’audio) e l’iPhone che mi consente di comandare il tutto dal divano.