A geek's diary

blobg

Oh yeah

venerdì 24 luglio 2009

P.S. i 500 megabyte di traffico settimanali me li sono mangiati in meno di un giorno

AhiahiahiDSL e pensieri sparsi

domenica 23 novembre 2008

E’ da quanto hanno deciso di passare il profilo da 4 a 7 megabit/s che ho casini immondi.
Continuo ad aprire ticket, risolto il problema navigo per un po’ e dopo qualche giorno smette nuovamente di funzionare. Il mio provider apre la segnalazione con telecom, il caso viene risolto in tempi non prevedibili ma poco dopo siamo punto e a capo.
E’ da venerdì sera che sono senza ADSL (ora che scrivo è domenica mattina) e la mia pazienza è finita.
Per collegarmi (dato che l’ADSL gentilmente fornita via wireless dal vicino , pur essendo più verde, in questi giorni non si vede) tolgo la sim dall’iPhone (che per l’illuminata politica Apple non può essere usato come modem) la metto nel nokia n73 e mi collego tramite quest’ultimo. Al Mac dico di usare come apn iphone.vodafone.it (che è quello relativo all’offerta iPhone pack che ho sottoscritto) e tutto funziona alla perfezione.
Due le considerazioni che nascono da questa situazione

1) cambierò provider. La mia necessità è di avere una linea senza canone (non ho nessun abbonamento con telecom, ora sto usando una ADSL senza voce). Non ho mai voluto dare un euro a telecom per principio: il suo atteggiamento da monopolista è condannabile e non ha sicuramente fatto bene al mercato. Ma se vado con un altro provider e questo, per gestire i guasti, deve comunque rivolgersi a telecom, mi verrebbe la tentazione di accorciare la catena e fare tutto direttamente con loro. Sono, comunque, molto scettico. Ci penserò e deciderò (P.S. non credo che telecom offra ADSL senza linea telefonica, perciò non c’è il rischio che mi rivolga a loro)

2) ogni tanto vorrei vendere l’iPhone. Sia chiaro: è un gioiello e ne sono totalmente soddisfatto e dipendente: lo uso per ascoltare la musica, per giocare, come agenda, per mostrare le foto, per la lista della spesa, per gli appunti, per le password, per navigare, per la posta… per tutto e in continuazione (eh sì, incredibile ma vero: anche per telefonare). Tutto questo me lo fornisce con un’interfaccia ineguagliabile e fruibilissima. Due, però, sono le cose che mi pesano. La prima è la politica Apple che, francamente, fa venire voglia di boicottarli. Perchè se devo usare un navigatore uso il mio Nokia con tomtom? Perchè, se rimango senza ADSL, devo usare il mio Nokia come modem? E inoltre: l’atteggiamento dittatoriale di Apple su cosa possa o non possa apparire sullo store è fastidiosa.
La seconda è un fattore di tipo sociale: io ho preso il gingillo perchè sono schiavo della tecnologia e dei suoi figli. Sì. insomma: che sto blobg si chiami “A geek’s diary” non è un caso. L’iPhone, però, è diventato un fenomeno di moda e di massa, cioè una di quelle cose che fanno vergognare. Cerco di usare il gingillo con discrezione, con l’intento di NON farlo vedere. Perchè se qualcuno lo vede, uno di quei roditori sparasentenze, allora parte la trafila

a) “ah, hai l’iphone…”
b) poi c’è una qualsiasi frasetta che in modo più o meno velato mi accusa di voler fare il fighetto
c) poi c’è qualche frase che comincia inevitabilmente con “però ho sentito che non può” e continua descrivendo qualche carenza
Tra i tre punti spesso c’è la richiesta di mostrare cosa fa e come funziona.
Come corollario, qualcuno tira fuori il suo cellulare analogico dicendo, con orgoglio, che quello gli basta e avanza.

Ecco, approfitto di questo post per mandarvi a cagare, indistintamente e in blocco.
Inconsciamente, però, ogni tanto desidero l’anonimato regalato da un telefono da trenta euro.

iAsda iAsdf

domenica 27 luglio 2008
APN changer

APN changer

Questo potrebbe sembrare un post sull’iPhone, dato che mostra come cambiare l’APN qualora il settaggio fosse nascosto (è quello che succede con le SIM vodafone) ma ho detto che i post sull’iPhone mi hanno stufato (oltre al fatto che l’informazione dettagliata la trovereste qui);
quindi no, niente iPhone: questo è un post di prova, per vedere come funziona la didascalia delle immagini in wordpress 2.6 (che in questo caso riporta la scritta “APN changer”). L’ho letto qui.

Cambiare l’APN di vodafone

mercoledì 23 luglio 2008

Brutale copia&incolla da qui:

1) Inserire una sim diversa da Vodafone (es H3G)
2) Impostazioni -> Generali -> Network
3) Inserire un Apn fittizio
4) Tornare indietro sul menù Network
5) Togliere la sim non vodafone
6) Inserire la sim Vodadone
7) Il campo APN rimane attivo, entrandoci leggeremo iphone.vodafone.it
8) Modifichiamo l’apn con web.omnitel.it
9) Torniamo indietro
10) Testiamo la connesione in 3G con safari o altra applicazione che richiede la connesione internet

Ho provato a riavviare l’iphone e l’apn è rimasto web.omnitel.it
Dopo diverse prove il credito non è stato scalato ma è stato scalato il bonus umts in libertà, quindi tutto ok!
Ho notato che togliendo la Sim e reinserendola viene ripristinato iphone.vodafone.it comunque ripetendo la procedura elencata sopra è possibile modificarlo nuovamente.

due lati negativi

domenica 20 luglio 2008

———————————
AGGIORNAMENTO: come supposto (e come indicatomi da Kiro nei commenti) la colpa era del Push dei dati. Infatti, anche non utilizzando il 3G il consumo era notevole (seppur minore). Disattivato il push, è tornato ad avere un’autonomia normale. Non tengo il 3G sempre attivato perchè la ricezione è pessima (a volte non arrivo neanche ad una tacca e l’iPhone non sempre switcha prontamente in edge/gprs), perciò preferisco attivarlo quando devo usare internet. La ricezione in edge/gprs, invece, è migliorata e di molto. Ora riesco ad avere campo in posti dove me lo sognavo (sia con l’iPhone prima generazione che con qualsiasi altro cellulare).
———————————

Che l’iPhone sia una figatissima è cosa evidente (a parte pochi eretici, quelli che credono che Nokia produca macchine fotografiche :-) )

Segnalo due cose negative che ho rilevato con l’iPhone 3g.
Il telefono l’ho acquistato sullo shop della vodafone, quindi non ha il simlock: è utilizzabile con qualsiasi operatore. Uno può mettere la sim della tim, wind o tre ed utilizzarlo tranquillamente.

Quello che vodafone non dice, invece, è un dettaglio tutt’altro che minimale:
messa dentra una sim della vodafone, viene automaticamente settato come APN iphone.vodafone.it e sparisce la possibilità di configurarlo diversamente. iphone.vodafone.it è l’access point utilizzato dalle offerte vodafone relative all’iPhone: sia gli abbonamenti specifici che il vodafone pack.
Cosa significa questo? Che se non si è scelto un abbonamento di quelli presentati per l’iPhone oppure non si aderisce al vodafone pack (3 euro a settimana per 150Mb per le ricaricabili, 10 euro al mese per 600Mb per gli abbonamenti) allora non si naviga in umts.
La cosa la si scopre immediatamente: appena attivato, se si prova a navigare si ottiene un bel “Errore di autenticazione PDP”. Bisogna aderire al vodafone pack ed aspettare che venga attivato e solo dopo sarà possibile la navigazione 3G (chiaramente via wireless si naviga tranquillamente).

La seconda cosa negativa è il consumo a dir poco imbarazzante del 3G: se lo si tiene sempre attivo, a fine giornata il telefono è scarico! (il telefono lavora in continuazione con internet: controlla la posta, aggiorna i vari widget (meteo, borsa, ecc…), comunica con MobileMe (se lo si ha sottoscritto) per le sincronizzazioni di Rubrica, calendari, ecc…)
Attenderò qualche ciclo di ricarica della batteria per vedere se la situazione migliorerà . Nel frattempo ho deciso di tenere staccato il 3g (gli lascio fare tutto quello che vuole fare via gprs) e lo attacco soltanto se e quando voglio usarlo.

P.S. c’è chi ha sperimentato un’autonomia maggiore, il che mi fa pensare che potrebbe essere il push di MobileMe a consumare. Mah, non so: col tempo capirò meglio.