A geek's diary

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etch, etch, etch, etch

mercoledì 12 novembre 2008

Riassunto della giornata lavorativa:
due server vmware ESXi e, per ognuno, una macchina virtuale con windows server 2008 e due debian etch (a 64 bit).
Quindi, quattro installazioni di debian: semplici, rapide, senza fronzoli. Adoro questa distribuzione e adoro apt.

A casa l’ADSL è inutilizzabile: dopo che il provider me l’ha portata da 4 a 7 megabit, la linea è degradata brutalmente: scarico a meno di 56kbit/s, diciamo che sono attorno ai 3-4 kbyte/s. In sostanza non posso fare nulla. Il ticket è aperto ed è stata richiesta una verifica della tratta ATM (no, non sono i trasporti urbani :-) ).

Data la banda esigua (e il fatto che non vedo la mia storica linea di backup, cioè la wireless aperta del vicino), questo post vi è offerto dal mio iPhone.

Cronaca di una migrazione

giovedì 19 giugno 2008

Per problemi di spazio e di watt (bisogna aggiungere una macchina e non c’è spazio e potenza necessaria), siamo costretti a dover togliere fisicamente un server dall’armadio di una web farm. Il server da sacrificare tiene in piedi un sacco di siti (tutti quelli asp… ebbene sì, devo gestire anche server windows) e, quindi, oltre a non poter rinunciare ai servizi offerti dal server, ho dovuto fare in modo di trovare una soluzione che non causi disservizi o lunghe migrazioni che sarebbero mal sopportate dai clienti. Come fare? Semplice… virtualizzando il server: trasformarlo in una macchina virtuale che girerà su uno dei server che rimane.
Tutta l’operazione è avvenuta da remoto (dalla mia cucina, per esattezza).

Ecco come ho proceduto:

prima di tutto ho messo un po’ di musica

(continua…)