Benvenuti nel 2009
giovedì 1 gennaio 2009vi stavo aspettando
vi stavo aspettando
Oggi, per prendere un caffè alla macchina distributrice dell’ufficio, stavo digitando il codice del bancomat.

Dopo il tachimetro rotto della Peugeot 206 stamattina, come preventivato da chi mi aveva aggiustato il quadro, s’è rotto anche il contagiri; chiaramente non lo aggiusterò.
Nonostante la Peugeot m’abbia detto di non aver rilevato una particolare frequenza di guasti su quel quadro, la realtà è ben diversa: questo sarebbe il classico caso da class action.
Questa volta, però, le cose vanno meglio su due fronti:
a) non ho mai capito a cosa possa servire il contagiri, se non che l’abbia usato come sostituto del tachimetro quando s’era rotto quest’ultimo. Sapevo, per esempio, che in quinta a tre mila giri andavo, mediamente, alla velocità X (che chiaramente non ricordo più)
b) le volte precedenti (uno e due) avevo fotografato il quadro con un nokia, questa volta con l’iPhone. Oltre ad essere un telefono migliore fa pure le foto migliori*. Tiè!
* scherzo: in realtà le foto fanno pena indipendentemente dal telefono utilizzato.
Sono talmente interessato al calcio che non mi sono visto nessuna partita degli europei. Al tam tam mediatico, però, non riesco a sottrarmi. Alla vigilia della precedente partita (Italia-Romania) ho letto cose del tipo “Italia condannata a vincere”. Tutti dicevano: deve vincere entrambe le partite.
E’, poi, successo che quella partita non l’ha vinta e… ieri l’Italia ha passato il turno.
Nel mio semplice vocabolario di non sportivo “condannata a vincere” significa che se non vince è fuori. Se deve vincere entrambe le partite, questo vuol dire che se ne perde una è fuori, che è matematicamente impossibile passare.
Beh, ho avuto una ulteriore conferma che sia i tifosi che la stampa si esprimono in un modo tutto loro.
Guardatevele qui in HD (cliccate su “HD is off”) e a schermo pieno (l’icona con le quattro frecce divergenti situata dopo la barra del tempo e il volume)
[via oknotizie]
Pagina html generata con word. Questi i “metadati”:
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La domanda sorge spontanea: sarà una copia di word originale?
La pagina in questione è questa…
[via Paolo Valdemarin]