Di ritorno da una tre giorni in mezzo ai monti.
Partiti venerdì sera: quattro adulti, una bambina, un cane, due camper.
Sabato stage di Goshindo con il Maestro. Tre ore di pratica, di applicazione. Tre ore a parare calci e pugni ancora impresse nei miei avambracci.
Il ritorno l’abbiamo fatto toccando vari passi (l’immagine a lato mostra il percorso consigliato per andare da Gorizia a Fiera di Primiero mentre il pallino azzurro indica la nostra localizzazione mentre tornavamo verso Gorizia). Ho visto la diga del Vajont, impressionante nella sua mole e nei suoi nefasti effetti, e sperimentato la vita in camper (non c’ero mai stato).
Sono particolarmente soddisfatto sia dei momenti conviviali sia dello stage. Una grande lezione di semplicità ed efficacia.
Come di consueto, ecco la foto (presa da qui):

sapete già come riconoscermi: sono quello con il kimono bianco.