A geek's diary

blobg

I tristissimi client RSS per windows

giovedì 5 febbraio 2009

 Quotidianamente uso google reader, ma alcuni feed ho interesse a seguirli in tempo reale. Ok, magari non mi ci sono impegnato troppo, oppure l’ho fatto ma male… eppure non ho ancora trovato un lettore RSS per windows che raggiunga la decenza. Su OS X uso netnewswire, ma c’è anche newsfire e tanti altri. Sono lettori leggeri, accattivanti, funzionali. Volendo (e lo voglio), posso farmi anche evidenziare gli elementi cambiati in un feed, in modo che possa notare variazioni in una news (questo mi serve per varie cose).

Passando a windows, il panorama è desolante. Il fratello di netnewswire si chiama feeddemon ed è goffo, lento ed impacciato. Ora sto utilizzando RSSOwl che ha delle buone funzionalità ma… è scritto in Java e come il 99,9% dei programmi scritti in java è pesantissimo. Infatti, sulla anzianotta macchina windows che utilizzo, ci mette un quarto d’ora a partire (beh, non proprio un quarto d’ora, ma poco ci manca). Confesso che una volta partito fa bene il suo lavoro, ma in quel quarto d’ora di startup mi inginocchia la macchina. Per inciso: quando aboliranno java dal pianeta non sarà mai troppo tardi.
Nessuno, e dico nessuno, dei vari client che ho provato notificano la variazione degli elementi nel feed. Plugin di firefox non ne voglio: il browser è già sufficientemente pesante da costringermi a killarlo più di una volta al giorno e non ha bisogno di ulteriori appesantimenti.

In breve: consigli?

AGGIORNAMENTO: risolto con sharpreader (grazie fmf). Decisamente minimale (per qualcuno potrebbe esserlo un po’ troppo) ma veloce e pratico. E… segna automaticamente come non letti i post cambiati, cioè proprio quello che mi serviva.

iNstallazione in corso

martedì 27 gennaio 2009

ilife1

Qualcuno da Cupertino mi legge

mercoledì 21 gennaio 2009

No, scherzo. Però sembra che Apple mi abbia ascoltato relativamente ai controlli antipirateria: pochi post fa parlavo di iLife, ora anche la versione di iWork in DVD non avrà seriali da inserire.

iLife ’09 (e piccola considerazione sulla pirateria)

sabato 10 gennaio 2009

 L’ho comprato. Di tutta la suite utilizzo esclusivamente iPhoto, tanto che mi piacerebbe vendessero solo quello a prezzo ridotto.

iLife è un esempio che qualsiasi software house, major o produttore di contenuti digitali dovrebbe seguire. Perchè?

Perchè non costa troppo per quel che offre (€ 79) e non ha nessuna protezione per la copia. Uno può benissimo scariscarselo ed usarlo senza che il produttore cerchi di fare alcunchè. Non so a voi, ma a me un prodotto che basa la sua vendita esclusivamente sulla fiducia verso il consumatore mi rende molto più ben disposto a comprarlo. Di più: mi fa sentire quasi colpevole nel non farlo.

Usare lucchetti e quant’altro oltre a non servire a niente, maldispone. Fare leva sulla onestà delle persone, invece, è un politica decisamente migliore.

Dynolicious

venerdì 1 agosto 2008

Ecco un uso alquanto spinto dell’accelerometro dell’iPhone. Si tratta di un’applicazione che rileva una serie di dati della vostra automobile quali la potenza, le accelerazioni (anche laterali), tempi di percorrenza, varie ed eventuali.

Assolutamente inutile, a pagamento (10.49€) ma molto particolare e curiosa.