[tunnel] waiting for…
martedì 12 ottobre 2010
… kit di sviluppo pellicole.
Sapevo che ci sarei arrivato, ho rimandato e rimandato ma, alla fine, ho ceduto.
Attendo l’arrivo del super pacco.
Saluti,
vostro piccolo chimico
… kit di sviluppo pellicole.
Sapevo che ci sarei arrivato, ho rimandato e rimandato ma, alla fine, ho ceduto.
Attendo l’arrivo del super pacco.
Saluti,
vostro piccolo chimico

Compatta 35mm, per averla sempre in tasca (cosa impossibile col medio formato). Questo è il primo tipo di XA, a differenze delle successive (XA2, XA3, XA4) da maggiori possibilità di intervento: messa a fuoco a telemetro e regolazione del diaframma.
Credevo fosse difficile finire un rullo da 36 (considerando che uno da 12 in medio formato, a meno che non faccia uscite fotografiche specifiche, me lo porto avanti per un po’) e, invece, in pochi giorni ne ho già fatti due.
Attendo con estrema curiosità i risultati.
Eccolo qui il mio ultimo (esiguo) spreco di soldi:

Trattasi di custodia subacquea con la quale attenterò alla vita della mia compatta, la LX3.
E’ della dicapac. L’ho presa perché non è la solita impegnativa custodia rigida, ma qualcosa di più pratico ed economico. Devo ancora testarla, intanto la proverò con un foglio di carta, poi sarà il turno della LX3.
Quando ero un quasi ancora bambino mi regalavano la mia prima reflex analogica. Allora il mio sogno totalmente inarrivabile era una hasselblad.
A distanza di vent’anni, complice la mia svolta analogica, realizzo il sogno.
Corpo e magazzino arrivano dalla Germania e sono in condizioni praticamente perfette:


l’obiettivo, un Carl Zeiss Planar CF 80mm f/2.8 T*, mi arriva stasera, è più vissuto ma meccanicamente e otticamente ok (garantito due anni, preso in un negozio di Milano).
per la serie “non c’è limite al peggio”, il mio prossimo nuovo giocattolo sarà…

una pinhole!
Trattasi di una “macchina fotografica” senza obiettivo. Definendola in modo più realistico, è una scatola con un foro.
Avendo voglia si può costruirne una da soli, io preferisco cominciare con qualcosa di più sicuro e ne ho presa una già fatta.
Non ha un obiettivo, ma qualche dato tecnico lo posso dare; intanto è costruita per utilizzare pellicole medio formato 120, scattando a 6×6. Si tratta di un 25mm (che su 6×6 equivale ad un ultragrandangolare bello spinto, ha un angolo di visuale di 130°) a f/138 di “diaframma”.
Sarà un piacere indovinare l’esposizione da utilizzare di volta in volta