A geek's diary

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 Il cinquantino per quanto costa è sostanzialmente irrinunciabile (sì, ok, il 50 f1.4 è su un altro pianeta).
Il telecomando mi permetterà di fare le lunghe esposizioni che ho in mente.

67 commenti a “[tunnel] Canon 50mm f1.8 II e telecomando Canon rs-80 n3”

  1. iko scrive:

    mi dai qualche dritta su come fare lunghe esposizioni di giorno senza bruciare l’immagine? anche abbassando il valore iso al minimo (100) non c’è verso.. e di notte basta pochissima luce, non riesco ad arrivare a 30 secondi, brucia anche in questo caso. Ho visto in giro per la rete foto di tutti i tipi fatte con lunghe esposizioni, di giorno, di notte, al tramonto in tutti i casi con tempi anche molto lunghi (ne ho trovata una con esposizione di 6 mesi). In certi casi leggo che usano filtri che applicano sull’obiettivo.. leggo da wikipedia “Scegliere l’esposizione corretta è il compito più impegnativo, insieme alla composizione, per il fotografo.” :razz: devo variare l’apertura del diaframma? mi fai qualche esempio pratico? anche se è improponibile, dato che ogni scena ha una sua specifica luminosità :???:

  2. iko scrive:

    che niubbo che sono :mrgreen:

  3. Buttha scrive:

    devi
    a) mettere gli iso al minimo, cioè a 100
    b) chiudere il diaframma il più possibile (quindi un valore f alto)
    c) metterci un filtro :mrgreen:
    Devi usare un filtro ND (che sta per Neutral Density). Lo scopo di questi filtri è togliere luce per poter fare, appunto, lunghe esposizioni. Ci sono ND 2, ND 4, ND 8. Prendi l’ND 8 che ti toglie più luce consentendoti di usare un tempo più lungo. Ti consiglio un hoya nd 8.
    Ti serve sapere di che diametro devono essere i filtri per il tuo obiettivo (io ho dovuto comprare due ND 8, uno per il 17-50 e uno per il 12-24). Se l’obiettivo è questo, allora devi prendere uno da 58mm.

  4. iko scrive:

    wow, puntuale e coinciso.. ottimo, grazie! ah si, l’obiettivo è quello :smile:

  5. iko scrive:

    ieri sono rimasto fino alle 2 di notte a sviluppare i raw ed effettivamente, a parte un leggero “spaesamento” iniziale ho apprezzato davvero il tool per il bilanciamento delle immagini. Sì, è un processo più lungo, ma alla fine i risultati si vedono, rispetto alle immagini originali come scattate dalla macchina. Sopratutto nei valori di contrasto o nel bilanciamento del bianco. Almeno per le immagini che ho scattato di notte, con poca luce fluorescente, ho dovuto correggere quasi tutte le foto per ottenere il risultato che più si avvicinava alla luce che c’era. Non mi sono ancora abituato alla qualità della mia nuova macchina, e riguardando le foto fatte con le compatte in passato noto una differenza abissale.. la reflex è una figata! :razz:

  6. Buttha scrive:

    eh, ci vuole un po’ per prendere pratica con acr. Per conoscerlo e controllarlo per bene ce ne vuole ancora di più. Ma il gioco vale la candela e non c’è fretta, nessuno ti corre dietro.
    Beh sì, con le compatte non c’è nessun paragone. Ci sono poche compatte che possono essere paragonate a reflex (tipo la G9/G10 o la panasonic lx3) a patto di scattare a bassi ISO; con la G9 posso scattare al massimo a 200iso, dai 400 in su il rumore si vede: troppi pixel in poco spazio. Ma la grande massa delle compatte non hanno nulla a che spartire con le reflex.

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