A geek's diary

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 Anch’io, come molti, mi sono preso il primo numero di wired italia, non tanto con l’intenzione di continuare a prenderlo quanto, piuttosto, per avere il numero uno.
Ho dato una rapida occhiata alla rivista per vedere i contenuti ma… non ci sono riuscito: sono talmente nascosti dalle pagine di pubblicità che trovare altro è oggettivamente difficile. Non solo: per come il tutto si presenta graficamente, è impegnativo distinguere la pubblicità dai contenuti, si è costretti a leggere per capirlo. Non che voglia vedermi solo le figure (e la copertina, in tal senso, scoraggia a farlo), ma trovo molto più divertenti ed economiche le mail che prospettano la facoltà di poter piantare chiodi o rendere felice la vicina.

7 commenti a “Wired italia, numero uno”

  1. sgue scrive:

    Però la montalcini qui sembra molto ET e credo sia stato fatto apposta. Cattivo ma geniale.

  2. Buttha scrive:

    ci hai ragione, ci hai.
    Sempre sulla copertina, strano che non abbiano piazzato un po’ di pubblicità anche li.

  3. Anonimo scrive:

    anche il sito wired.it non va meglio

    http://www.mantellini.it/?p=6419

  4. Buttha scrive:

    non me ne ero accorto perchè uso adblock plus :grin:

  5. Higgins scrive:

    L’ho preso anche io e fa tanto “focus”, una rivista che francamente detesto per gli articoli inconcludenti e superficiali affogati tra immagini colorate e pubblicità!

    Però mettere in copia la Montalcini è geniale! Credo anche volontariamente ironico sul sistema paese più geriatrico del mondo dopo… Il Vaticano! Ovviamente io adoro la Montalcini, e la trovo anche straordinariamente affascinante (senza dubbi di gerontofilia).

    M

  6. Buttha scrive:

    io mi fermo al numero uno, lo metto in libreria e finita li. Chissà che calo di vendite avranno al secondo numero, calato l’hype della prima uscita.

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