Quando si tratta di politici bisogna essere ipergarantisti, uno può aver commesso le peggiori nefandezze, con prove e controprove, ma sono tutti innocentissimi fino al terzo grado di giudizio. Quando si tratta di stranieri (“immigrati” per i cittadini UE non è nemmeno corretto) virata forcaiola: “janno menato pure poco”.
Non scordiamoci che quelli sono *presunti* stupratori, non hanno nemmeno fatto l’udienza preliminare.
E non scordiamoci, soprattutto, che anche fossero condannati per i reati che vengono loro imputati, l’amministrazione della giustizia è monopolio dello stato, non dei cittadini incazzati.
Aggiungo solo che la STRONZATA del “se fosse mia figlia” è una esattamente una STRONZATA. Un non ragionamento.
Siccome chi è colpito direttamente da un crimine più o meno grave è normale, giusto e umano che non sia in grado di ragionare con il dovuto distacco, non è possibile che sia lui a farsi giustizia.
Concordo. Ovvero faccio un distinguo tra ciò che è comprensibile e ciò che è condivisibile.
Comprensibile è l’odio che il crimine in questione suscita.
Comprensibile è l’ignoranza della gente che non ha bisogno di un processo per “scegliere” i propri colpevoli. Specie perché dubbi (per carità, anche legittimi) sulla giustizia negli ultimi anni sono stati inculcati in modo martellante.
Condivisibile è l’esigenze di una pena certa e dura. Soprattutto certa, ma anche dura. Magari che riesca a restituire alla società individui se non proprio redenti, almeno non pericolosi.
Aizzare le folle al linciaggio non è condivisibile, ma è purtroppo comprensibile. Si chiama bieco cinismo. Vorrei sapere cosa direbbero a questa bella combriccola di benpensanti i CC che si sono trovati in mezzo a quella folla di scalmanati.
Comprendo anch’io l’odio viscerale che suscitano questi avvenimenti, ma non tollero in alcun modo che chi sta in video inciti il popolo alla tanto agognata deriva forcaiola. A gettare benzina sul fuoco non si ottiene nulla di buono.
C’è bisogno di molta più responsabilità ed equilibrio.
A essere sincero io non lo penso neanche. Sto con Rita Bernardini (non a caso i RI si pigliano i miei 200 euro l’anno…).
Capitasse a me probabilmente mi farei giustizia da solo. Ma questo è un pensiero che ritengo legittimo nelle vittime, non in chi non c’entra nulla e soprattutto in chi ha responsabilità.
Perché parliamoci chiaro, un qualsiasi testa di cazzo che sta in TV e parla *ha* una grossa responsabilità, e deve usarla con raziocinio.
Joe, e chi vai a pigliare? Sappi che io saranno 25 anni che non passo da Guidonia! (Semi citazione di Woody Allen).
Comunque tra pensarlo e metterlo in pratica, o incitare a farlo ce ne passa! Quindi comprendo e condivido pure, a livello di pancia.
La mia reazione a queste notizie è “ma che gusto c’è?” (se cercate di immagginarvi la scena con un certo realismo, sangue, labbra peste, occhi neri e non dico altro…) e poi “come si arriva a fare una cosa del genere?” (perchè si deve essere TOTALMENTE disumani). Queste cose me le domando perché sono convinto che in realtà ci sia una bestia dentro CHIUNQUE, me compreso, e voglio vigilare perché la mia resti a dormire. Comunque la firttata è fatta, ed anche la pena per me è soprattutto in funzione di evitare che si ripeta, da parte degli stessi o di altri (per questo la CERTEZZA della pena).
La mia ragazza è forcaiola e mi diceva: “io andrei a casa loro e gli sparerei nelle ginocchia” ed io le ho descritto la scena con lei che fa irruzione, scarica di pallettoni nelle gambe, dialogo:
GAMBIZZATO
“Ahio! Ma tu chi c#**o sei?!?!”
LEI
“Sono una che non sopporta le carogne come te! E non ti è servito nasconderti qui in Via Rossi!”
GAMBIZZATO
“Ma questa è Via Verdi! Di che parli?!?!”
LEI
“Ah! Mi scusi! Il navigatore mi aveva detto di svoltare a sinistra, ma era senso unico…”
Quando si tratta di politici bisogna essere ipergarantisti, uno può aver commesso le peggiori nefandezze, con prove e controprove, ma sono tutti innocentissimi fino al terzo grado di giudizio. Quando si tratta di stranieri (“immigrati” per i cittadini UE non è nemmeno corretto) virata forcaiola: “janno menato pure poco”.
Non scordiamoci che quelli sono *presunti* stupratori, non hanno nemmeno fatto l’udienza preliminare.
E non scordiamoci, soprattutto, che anche fossero condannati per i reati che vengono loro imputati, l’amministrazione della giustizia è monopolio dello stato, non dei cittadini incazzati.
Aggiungo solo che la STRONZATA del “se fosse mia figlia” è una esattamente una STRONZATA. Un non ragionamento.
Siccome chi è colpito direttamente da un crimine più o meno grave è normale, giusto e umano che non sia in grado di ragionare con il dovuto distacco, non è possibile che sia lui a farsi giustizia.
Non temete flame da ‘ste parti eh?!
Concordo. Ovvero faccio un distinguo tra ciò che è comprensibile e ciò che è condivisibile.
Comprensibile è l’odio che il crimine in questione suscita.
Comprensibile è l’ignoranza della gente che non ha bisogno di un processo per “scegliere” i propri colpevoli. Specie perché dubbi (per carità, anche legittimi) sulla giustizia negli ultimi anni sono stati inculcati in modo martellante.
Condivisibile è l’esigenze di una pena certa e dura. Soprattutto certa, ma anche dura. Magari che riesca a restituire alla società individui se non proprio redenti, almeno non pericolosi.
Aizzare le folle al linciaggio non è condivisibile, ma è purtroppo comprensibile. Si chiama bieco cinismo. Vorrei sapere cosa direbbero a questa bella combriccola di benpensanti i CC che si sono trovati in mezzo a quella folla di scalmanati.
Scusate se ho abusato dello spazio!
M
Non lo temiamo perchè noi siamo il flame
Comprendo anch’io l’odio viscerale che suscitano questi avvenimenti, ma non tollero in alcun modo che chi sta in video inciti il popolo alla tanto agognata deriva forcaiola. A gettare benzina sul fuoco non si ottiene nulla di buono.
C’è bisogno di molta più responsabilità ed equilibrio.
In TV non lo direi nemmeno io.
Però lo penso.
A essere sincero io non lo penso neanche. Sto con Rita Bernardini (non a caso i RI si pigliano i miei 200 euro l’anno…).
Capitasse a me probabilmente mi farei giustizia da solo. Ma questo è un pensiero che ritengo legittimo nelle vittime, non in chi non c’entra nulla e soprattutto in chi ha responsabilità.
Perché parliamoci chiaro, un qualsiasi testa di cazzo che sta in TV e parla *ha* una grossa responsabilità, e deve usarla con raziocinio.
No, io lo penso anche se lo vedo fare agli altri.
Joe, e chi vai a pigliare? Sappi che io saranno 25 anni che non passo da Guidonia! (Semi citazione di Woody Allen).
Comunque tra pensarlo e metterlo in pratica, o incitare a farlo ce ne passa! Quindi comprendo e condivido pure, a livello di pancia.
La mia reazione a queste notizie è “ma che gusto c’è?” (se cercate di immagginarvi la scena con un certo realismo, sangue, labbra peste, occhi neri e non dico altro…) e poi “come si arriva a fare una cosa del genere?” (perchè si deve essere TOTALMENTE disumani). Queste cose me le domando perché sono convinto che in realtà ci sia una bestia dentro CHIUNQUE, me compreso, e voglio vigilare perché la mia resti a dormire. Comunque la firttata è fatta, ed anche la pena per me è soprattutto in funzione di evitare che si ripeta, da parte degli stessi o di altri (per questo la CERTEZZA della pena).
La mia ragazza è forcaiola e mi diceva: “io andrei a casa loro e gli sparerei nelle ginocchia” ed io le ho descritto la scena con lei che fa irruzione, scarica di pallettoni nelle gambe, dialogo:
GAMBIZZATO
“Ahio! Ma tu chi c#**o sei?!?!”
LEI
“Sono una che non sopporta le carogne come te! E non ti è servito nasconderti qui in Via Rossi!”
GAMBIZZATO
“Ma questa è Via Verdi! Di che parli?!?!”
LEI
“Ah! Mi scusi! Il navigatore mi aveva detto di svoltare a sinistra, ma era senso unico…”
ma ROTFL
chi crede nella giustizia…
prima o poi sarà giustiziato…
sono sempre gradite le tue massime