Wired italia, numero uno
mercoledì 25 febbraio 2009
Anch’io, come molti, mi sono preso il primo numero di wired italia, non tanto con l’intenzione di continuare a prenderlo quanto, piuttosto, per avere il numero uno.
Ho dato una rapida occhiata alla rivista per vedere i contenuti ma… non ci sono riuscito: sono talmente nascosti dalle pagine di pubblicità che trovare altro è oggettivamente difficile. Non solo: per come il tutto si presenta graficamente, è impegnativo distinguere la pubblicità dai contenuti, si è costretti a leggere per capirlo. Non che voglia vedermi solo le figure (e la copertina, in tal senso, scoraggia a farlo), ma trovo molto più divertenti ed economiche le mail che prospettano la facoltà di poter piantare chiodi o rendere felice la vicina.