Ora devo scoprire come cucinarlo

E con questo chiudo la saga (primo capitolo e secondo capitolo)
Questo articolo è stato pubblicato
sabato, 13 dicembre 2008 alle 12:47 e classificato in cavolfiore romanesco, cibo, fotografia, frattali.
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come fai a fare le foto così sature (forse non è il termine adatto, intendo comunque a colori così vivi)?
chiedi al Franco,lo fa spesso
@spider: direi che il termine è adatto, dato che effettivamente i colori sono saturi.
Scatto in RAW affinchè tutte le regolazioni da fare per “sviluppare la foto” (bilanciamento del bianco, contrasto, luminisità, saturazione dei singoli colori e un’infinità di altri parametri) le faccio io a mano invece di far decidere alla macchina fotografica.
Relativamente a questa foto, ho sacrificato la fedeltà dei colori per ottenere un risalto maggiore.
@Aldo: guarda qua…. ehm… ho l’imbarazzo della scelta
cavolfiore alla pancetta agliata
Ti posso assicurare che non ha un buon sapore, almeno per me.
@Giorgio: mi da l’impressione, in effetti, di essere più bello che buono
FRATTALI!
come va il gomito buttha? guarisce?
meglio. Non è gonfio e ormai non lo sento quasi più. Però ogni tanto bruciacchia ancora un po’, perciò sto a riposo marzialmente parlando (il che vuol dire che domani mi perdo un stage
)