AhiahiahiDSL e pensieri sparsi
domenica 23 novembre 2008E’ da quanto hanno deciso di passare il profilo da 4 a 7 megabit/s che ho casini immondi.
Continuo ad aprire ticket, risolto il problema navigo per un po’ e dopo qualche giorno smette nuovamente di funzionare. Il mio provider apre la segnalazione con telecom, il caso viene risolto in tempi non prevedibili ma poco dopo siamo punto e a capo.
E’ da venerdì sera che sono senza ADSL (ora che scrivo è domenica mattina) e la mia pazienza è finita.
Per collegarmi (dato che l’ADSL gentilmente fornita via wireless dal vicino , pur essendo più verde, in questi giorni non si vede) tolgo la sim dall’iPhone (che per l’illuminata politica Apple non può essere usato come modem) la metto nel nokia n73 e mi collego tramite quest’ultimo. Al Mac dico di usare come apn iphone.vodafone.it (che è quello relativo all’offerta iPhone pack che ho sottoscritto) e tutto funziona alla perfezione.
Due le considerazioni che nascono da questa situazione
1) cambierò provider. La mia necessità è di avere una linea senza canone (non ho nessun abbonamento con telecom, ora sto usando una ADSL senza voce). Non ho mai voluto dare un euro a telecom per principio: il suo atteggiamento da monopolista è condannabile e non ha sicuramente fatto bene al mercato. Ma se vado con un altro provider e questo, per gestire i guasti, deve comunque rivolgersi a telecom, mi verrebbe la tentazione di accorciare la catena e fare tutto direttamente con loro. Sono, comunque, molto scettico. Ci penserò e deciderò (P.S. non credo che telecom offra ADSL senza linea telefonica, perciò non c’è il rischio che mi rivolga a loro)
2) ogni tanto vorrei vendere l’iPhone. Sia chiaro: è un gioiello e ne sono totalmente soddisfatto e dipendente: lo uso per ascoltare la musica, per giocare, come agenda, per mostrare le foto, per la lista della spesa, per gli appunti, per le password, per navigare, per la posta… per tutto e in continuazione (eh sì, incredibile ma vero: anche per telefonare). Tutto questo me lo fornisce con un’interfaccia ineguagliabile e fruibilissima. Due, però, sono le cose che mi pesano. La prima è la politica Apple che, francamente, fa venire voglia di boicottarli. Perchè se devo usare un navigatore uso il mio Nokia con tomtom? Perchè, se rimango senza ADSL, devo usare il mio Nokia come modem? E inoltre: l’atteggiamento dittatoriale di Apple su cosa possa o non possa apparire sullo store è fastidiosa.
La seconda è un fattore di tipo sociale: io ho preso il gingillo perchè sono schiavo della tecnologia e dei suoi figli. Sì. insomma: che sto blobg si chiami “A geek’s diary” non è un caso. L’iPhone, però, è diventato un fenomeno di moda e di massa, cioè una di quelle cose che fanno vergognare. Cerco di usare il gingillo con discrezione, con l’intento di NON farlo vedere. Perchè se qualcuno lo vede, uno di quei roditori sparasentenze, allora parte la trafila
a) “ah, hai l’iphone…”
b) poi c’è una qualsiasi frasetta che in modo più o meno velato mi accusa di voler fare il fighetto
c) poi c’è qualche frase che comincia inevitabilmente con “però ho sentito che non può” e continua descrivendo qualche carenza
Tra i tre punti spesso c’è la richiesta di mostrare cosa fa e come funziona.
Come corollario, qualcuno tira fuori il suo cellulare analogico dicendo, con orgoglio, che quello gli basta e avanza.
Ecco, approfitto di questo post per mandarvi a cagare, indistintamente e in blocco.
Inconsciamente, però, ogni tanto desidero l’anonimato regalato da un telefono da trenta euro.



