A geek's diary

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Il 12 aprile dell’anno scorso ho smesso di fumare ma, nonostante il tempo trascorso, ancor oggi mi fumerei una sigaretta (ma non c’è nessun rischio che io lo faccia).
Tantissimi anni fa avevo smesso per un anno ma ricordo che mi fu molto più facile farlo.
Ora c’è uno studio a conferma questa mia impressione.

17 commenti a “Smettere di fumare: è diventato più difficile”

  1. spider scrive:

    beh, non direi, visto che hai ricominciato dopo un anno ;-)

    Ho trovato questo opuscolo svizzero sul consolidamento, bellino.

  2. iko scrive:

    una meccanica comportamentale del passato che si ripercuote nel presente, ma l’inconsitenza del gesto la vanifica.. io ho ridotto a tre al giorno e quando fumo (delle mini sigarette di tabacco, ho smesso con i pacchetti classici) il più delle volte mi domando che senso ha aspirare il fumo.. è illogico.. altro discorso se invece si fuma l’erba, gli elementi psicoattivi e medicantivi del thc sortiscono effetti molto gradevoli e rilassanti e almeno in quel caso uno fuma per qualcosa.. :lol:

  3. Skop scrive:

    Per cercare di ridurre il fumo (ero sulla 30ina di sigarette al giorno), ho cominciato a prendere tabacco cartine e filtrini. Devo dire che in una settimana ho quasi dimezzato la quantità di sigarette, tenendo conto che quelle fatte a mano sono più piccole ed in teoria fanno meno male (Tabacco “ecologico” American Spirit non trattato).
    Ho notato che da quando ho smesso con le sigarette normali ho la gola che mi duole meno, un po’ di tosse e tanto catarro. In teoria, dovrebbe essere meglio… Perchè di smettere per ora… Nisba…

    My2Ec

  4. spider scrive:

    Skop, lo so che è bello crederci, ma non è vero nulla che le sigarette artigianali fanno meno male di quelle industriali. Anzi, non hanno un filtro che pur poco qualcosa… filtra. Certo, il filtro ce lo puoi mettere, ma è parecchio meno denso e per quanto uno sia bravo a rollare non riuscirà mai a far aderire la cartina al filtro come fa la macchina.
    Insomma, se riduci è solo perché ci metti di più a preparartela, ma alla fine fa male uguale (se non di più). L’unico modo è smettere del tutto (provato con i cerotti?)

  5. marco scrive:

    io ho notato in quelli che fumano erba in continuazione un leggero distacco dalla realtà e sopratutto una totale dipendenza dall’erba…
    come io dipendo dalle pizze…
    ognuno ha la sua dipendeza…

  6. Buttha scrive:

    @spider: simpatico l’opuscolo. L’unica situazione di reale e forte difficoltà personalmente la provo se mi capita di bere qualche alcolico in più (ma ormai succede moooooolto raramente). A parte questo caso, tipicamente non ho nessuna difficoltà a resistere alla mini scimmia di qualche istante che ogni tanto sale. “Per fortuna” (ma non è fortuna, bensì determinazione) non ho bisogno di motivazioni per non ricadere se non il motivo per il quale ho smesso, cioè il karate e la coerenza verso questa attività.

  7. Skop scrive:

    @spider: Hai ragione, ma un pelo di autoillusione fa sempre bene! :mrgreen:
    Mettiamola così: quando sono davanti al pc che programmo, prima aprivo meccanicamente il pacchietto, prendevo una sigaretta e l’accendevo senza distogliere lo sguardo. Adesso la sigaretta devo farmela, quindi ci dedico del tempo e lo faccio meno spesso. E me la gusto di più.
    Ragione ragionissimo che probabilmente fa più male, me ne son ben reso conto.
    Cerotti? Dovrei mettermene uno sulla bocca per smettere hehehe! Vedremo più avanti, un passetto alla volta…

  8. Buttha scrive:

    @skop: effettivamente, l’impedimento fisco del doversela fare tende a rendere più moderati. Due cose, però, sul quando utilizzavo il tabacco: la prima è che la mattina avevo serie difficoltà a rollare la sigaretta. Mi scivolava, non avevo preso, non ce la facevo :-) La seconda è che, purtroppo, mi dava molta meno soddisfazione delle sigarette normali. Quelle normali mi davano una soddisfazione fisica maggiore (e questo mi faceva sospettare su qualche sostanza aggiunta).

  9. iko scrive:

    sai buttha, io noto il contrario: il tabacco mi soddisfa più delle sigarette e sto parlando di un tabacco light paragonato a sigarette light.. in più le sigarette ora come ora mi disgustano e non le fumo anche per questo.
    @marco: la realtà ultima non esiste se non nella mente dell’osservatore.. o forse c’è uno stereotipo universale di realtà? none. Cmq, ogni cosa abusata porta effetti spiacevoli.. prendi l’olio d’oliva ad esempio, alla base della dieta mediterranea, elemento salutare e gustoso, bevine un litro a collo e poi dimmi se ti fa stare bene :grin:

  10. xxlolxx scrive:

    Buttha, resisti, ti vogliamo bene

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