Nonostante i miei tentativi di non farmi più arrivare le mail di spam di mediaset premium, queste continuano ad arrivare.
Oggi mi hanno telefonato in merito alla questione per darmi due consigli meravigliosi:
1) rimuovere i file temporanei e i cookies del browser (perchè, sì, certo: questo farà in modo che io venga cancellato dal loro database…)
2) quando arriva una loro mail, marcarla come spam con il mio client di posta (perchè, sì, certo: non ho mica telefonato per chiedere loro di non mandarmi più le mail, noooo…)
Ho detto che intanto che io cancello i cookies loro mi cancellino dal database.
Credo che la cosa si risolverà in questo modo: manderò loro una raccomandata in cui chiedo la cancellazione dei miei dati personali dai loro archivi. Inviata e trascorsi i tempi tecnici, qualora mi dovesse arrivare un’altra mail li denuncio. Poi Silvio si farà un legge ad personam.
non lo so consolati con il ritorno di playboy italia
http://www.corriere.it/economia/08_settembre_25/torna_playboy_italia_cc7af468-8b37-11dd-
b62d-00144f02aabc.shtml
già che ci sono
ti intendi di PROXY AUTO CONFIGURATION (PAC) e fake proxy?
non capisco questa storia del range ip se il range va da 66.102.15.100 a 66.102.15.120 perché l’ultimo viene escluso dal blocco? se digito nel browser 66.102.15.120 lui tenta di andarci lo stesso
ecco il codice
function FindProxyForURL(url, host) {
if (isInNet(host, “66.102.15.100″, “66.102.15.120″))
{
return “Proxy localhost:80″;
}
if (isInNet(host, “74.217.128.1″, “74.217.128.4″))
{
return “Proxy localhost:80″;
}
if (dnsDomainIs(host, “xpcleanerpro.com”))
{
return “Proxy localhost:80″;
}
if (dnsDomainIs(host, “www.xpcleanerpro.com”))
{
return “Proxy localhost:80″;
}
if (shExpMatch(url,”*click*”))
{
return “Proxy localhost:80″;
}
if (shExpMatch(url,”http://ad.*”))
{
return “Proxy localhost:80″;
}
return “DIRECT”;
}
non ho la minima idea di che cosa tu stia parlando, cmq qui ho letto che
isInNet(host, pattern, mask)
quindi l’ultimo parametro è la netmask
perciò dovresti dividere in quattro sottoreti
66.102.15.100/255.255.255.252
66.102.15.104/255.255.255.248
66.102.15.112/255.255.255.248
66.102.15.120/255.255.255.255
quindi
isInNet(host, “66.102.15.100″, “255.255.255.252″)
isInNet(host, “66.102.15.104″, “255.255.255.248″)
isInNet(host, “66.102.15.112″, “255.255.255.248″)
isInNet(host, “66.102.15.120″, “255.255.255.255″)
in pratica un PAC è uno script che dice al browser cosa fare in determinate condizioni, il fake proxy è un finto proxy che sta in ascolto su localhost, sulla porta 80 quando arriva la richiesta del browser lui risponde Ok e invia qualche dato tipo una scritta un immagine
è qualcosa di simile all’utilizzo del file hosts, solo che un PAC permette di filtrare domini, indirizzi IP e parti di Url, un pac può anche operare in congiunzione ad un file Hosts, uno non esclude l’altro
in firefox è possibile impostare lo script in Opzioni, Avanzate, Rete, Impostazioni, Configurazione automatica Proxy
lì si può mettere sia un indirizzo Url oppure caricare uno script che si trova in locale tipo così
file:///C:/proxy.pac
non dici niente della mia favicon animata?
in firefox si vede
siamo davvero in recessione se la crisi arriva anche lì
http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_26/mi_sex_milano_fiera_sesso_534e5f4a-8bef-11dd-
9547-00144f02aabc.shtml
grazie per la spiegazione! Ma il fake proxy su localhost da cosa è implementato? Da che programma intendo.
Sulla favicon animata… ehm… cosa rappresenta?
il fake proxy è un semplice script compilato di autoIT (in fondo il codice), in pratica risponde
Bloccato dal file Hosts o dal PAC
la favicon sinceramente non capisco nemmeno io cosa rappresenti, l’ho trovata sul sito di cui parlo qui
http://altagradazione.blogspot.com/2008/09/dynamic-favicon-for-blogger-and.html
forse era meglio che usavo questa
http://www.iconj.com/favicon_details2.php?pid=y7lhpzdm10
codice del finto proxy
TCPStartup()
$iServer = TCPListen(“127.0.0.1″,80)
$sPage = “Bloccato dal file Hosts o dal PAC”
$CurrentClient = 0
While 1
$iClient = TCPAccept($iServer)
if $iClient -1 Then
$CurrentClient = $iClient
EndIf
$sRecv = TCPRecv($CurrentClient,1024)
If $sRecv Then
HttpSend($CurrentClient, $sPage)
EndIf
WEnd
TCPShutdown()
Func HttpSend($iClientW, $sText)
Local $sHeader = “HTTP/1.1 200 OK” &@CRLF& _
“Date: Mon, 23 May 2005 22:38:34 GMT” &@CRLF& _
“Server: Apache/1.3.3.7 (Unix) (Red-Hat/Linux)” &@CRLF& _; I know: wrong
“Last-Modified: Wed, 08 Jan 2003 23:11:55 GMT” &@CRLF& _; Wrong too
“Accept-Ranges: bytes” &@CRLF& _
“Content-Length: “&StringLen($sText) &@CRLF& _
“Content-Type: text/html”&@CRLF&@CRLF
Return TCPSend($iClientW,$sHeader&$sText)
EndFunc
il codice non è mio ma l’ho trovato sul forum di AutoIt e leggermente modificato