Dato che qualcuno teme che tra dieci giorni la terrà sparirà dall’universo inghiottita da un buco nero creato dall’uomo al CERN di Ginevra, ecco un’anticipazione di quello che ci aspetta
[via FF]
Dato che qualcuno teme che tra dieci giorni la terrà sparirà dall’universo inghiottita da un buco nero creato dall’uomo al CERN di Ginevra, ecco un’anticipazione di quello che ci aspetta
[via FF]
noi del Sankaku faremo allenamento nel centro del buco nero
-6
Se dovesse comparire un buco nero, credò che mi recherò subito a Ginevra con la mia auto…tanto dovrei trovare la strada tutta libera dal momento che tutti penseranno ad allontanarsi dall’epicentro del disastro.
)uomo ad essersi tuffato con un triplo salto carpiato in un buco nero…wow…
Arrivato sul posto mi gusterò per qualche istante lo spettacolo di alberi, case e rocce che cadono nel buco per poi tuffarmi anch’io con un triplo salto carpiato nel pozzo…tanto la morte dovrebbe essere pressochè istantanea…e poi sarei il primo (ed ultimo penso
@Anonimo: non credo riusciresti a tuffarti: in prossimità del buco nero, l’enorme differenza di forza di attrazione che ci sarebbe tra i piedi e la testa basterebbe a maciullarti
e questo? il suono di un buco nero
Secondo me i Cinesi riuscirebbero a vincere tutte le medaglie anche nella specialita’
Tuffi da 3 metri nel Buco Nero.
@iko: magari al prossimo Natibongo inviteranno a suonare il buco nero del cern
-5!
Devo ricordarmi di prendere qualche stecca di sigarette in più entro martedì prossimo…
Inoltre oggi è il compleanno di mia sorella, adesso la chiamo per farle gli auguri è vedo di buttargli addosso un pò di paranoia… che bastardo!
Potresti dirle che ha compiuto gli anni giusto in tempo: ancora cinque giorni e sarebbe stato troppo tardi.
Buttha scrive:
4 Settembre 2008 alle 14:17
@Anonimo: non credo riusciresti a tuffarti: in prossimità del buco nero, l’enorme differenza di forza di attrazione che ci sarebbe tra i piedi e la testa basterebbe a maciullarti
La soluzione potrebbe essere tuffarsi “a clanfa” dove testa e piedi risultano alla stessa altezza..
Spiegazione scientifica di DIEGO MANNA
Area marina protetta di Miramare – Viale Miramare, 349 – 34014 Trieste
The clanfa is performed
by jumping from a rock or from whatever you
want and viva là e pò bon and exposing your
panz to the sea with arms and legs wide open
and body arcuated back. A moment before the
contact with the sea, you have to close yourself
with the shape of horse’s zoccolo (the clanfa)
and then, just after you are inside the water, you
have to reopen yourself to produce a pression
wave and to not go down like a pampel against
the bottom.
A clanfa not well performed is called panzada
and the performer will abbronz his front side
immediately.