Ecco un uso alquanto spinto dell’accelerometro dell’iPhone. Si tratta di un’applicazione che rileva una serie di dati della vostra automobile quali la potenza, le accelerazioni (anche laterali), tempi di percorrenza, varie ed eventuali.
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Assolutamente inutile, a pagamento (10.49€) ma molto particolare e curiosa.




brao! Buon weekend!
Questo software invece a cosa serve?
sai che non riesco a capire il punto del problema?
Adusbef e federconsumatori nell’esposto al garante:
E’ come se al consumatore che acquista una qualsiasi merce, pagando il relativo costo per il suo utilizzo, venisse inserito di nascosto al proprio interno, una serie di restrizioni: all’automobilista viene impedito di fare il rifornimento di carburante a determinati marchi, al computer di collegarsi verso determinati siti, etc.ma se i programmi li puoi scaricare solo dall’app store di fatto puoi installare soltanto quelli approvati da Apple, anche senza Kill Switch.
Apple, approvando o meno un’applicazione, decide già cosa può girare e cosa no in un iPhone, quindi non riesco proprio a capire questo accanimento verso il Kill Switch: dovrebbero incazzarsi verso la politica di distribuzione delle applicazioni piuttosto.
E anche a livello di privacy: dato che scarichi dall’app store, Apple sa che applicazioni hai installato senza implementare altri meccanismi.
Ho l’impressione che le associazioni non abbiano capito un cazzo ma è altrettanto possibile che sfugga il punto a me.
IMHO non è insensato quel meccanismo: c’è stata un’applicazione (Aurora Feint) che, dopo essere stata approvata (quindi già installata da molti, perciò al limite si potrebbe fare polemica sugli scarsi controlli fatti da apple) s’è rivelata essere uno spyware: apple l’ha tolta dallo store ma chi l’aveva installata continuava ad averla a “bordo”. In tal caso un meccanismo di revoca da remoto non mi pare improprio.
anzì, aspè che ne faccio un post con un copia & incolla