Hacking del kernel
mercoledì 13 agosto 2008
Sapevate che il controllo dei pacemaker non è affatto cifrato e sicuro ed è possibile, con una attrezzatura sui mille dollari, riprogrammare questi dispositivi? Si può quindi somministrare una scossa letale, metterlo in modalità test, scaricarne la batteria, disattivarlo oppure intercettare i dati privati del paziente come, per esempio, la sua identità.
E’ questo il risultato di un sorprendente e inquietante studio (PDF qui).