A geek's diary

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La prima impressione è che si tratta di una solenne minchiata ma… ma ho sentito persone che dicono che funzionino (in una percentuale di 3 funzionanti su 7 “dosi” provate).

Sto parlando di i-doser:

“Il sistema funziona sulla base dei cosiddetti ‘battiti binaurali’ (dall’inglese: binaural beats) sperimentati sul cervello negli anni Settanta dal dr. Gerald Oster alla clinica newyorkese Mount Sinai, e che consistono nell’applicare frequenze herziane diverse ai due orecchi per stimolare il cervello a seconda della loro intensita’. Le frequenze cerebrali vanno da 1 a 4 Hz per il livello Delta, quello del sonno profondo, fino ad un massimo di 30Hz allo stato vigile che corrisponde alla frequenza Beta, passando per Theta e Alfa, uno stato quest’ultimo di semiveglia usato nei sistemi di Controllo Mentale perche’ consente di sincronizzare i due emisferi potenziando l’attivita’ cerebrale.”

In teoria bisognerebbe scaricare il programma e acquistare le “dosi”, nella pratica si trova tutto gratis e, se si trova scomodo tenere il computer acceso per creare i suoni, si trovano anche gli mp3 (nei vari circuiti p2p).

Qualcuno ha provato?

13 commenti a “Droga 2.0”

  1. iko scrive:

    ho scaricato, ti farò sapere.. p.s:c’era un bel captcha :grin:

  2. a quando le seghe 2.0 ?

    senza neanche usare le mani, pura immaginazione :mrgreen:

  3. Buttha scrive:

    io, nel frattempo, mi sono anche scaricato gli mp3, così posso ascoltare più comodamente.

    @Sbronzo: strange days

  4. iko scrive:

    hai il link oppure hai usato il p2p? ieri ho ascoltato un pò di “dosi” gran mischione di suono tipo rumore bianco-rosa e basse frequenze oscillanti..sembrano tutte uguali o quasi. Considerato che la traccia te la devi suzzare per almeno 30 minuti ci credo che ti sballa :grin: . Cmq, devo fare una prova fatta bene con le mie sennheiser!

  5. Buttha scrive:

    p2p, bittorrent. Sulla corretta modalità di ascolto/utilizzo, leggi qui in fondo alla pagina.

  6. Buttha scrive:

    cmq dipende un po’ dai soggetti… c’è chi è più sensibile, chi meno.
    L’idea è quella che determinate forme d’onda (con una certa frequenza) vengono inviate ad un orecchio, mentre altre all’altro orecchio. La differenza dovrebbero essere frequenze molto basse (onde beta, theta, ecc…) e si spera che il cervello “si sincronizzi” con tale frequenza, portando al relativo stato mentale.

  7. iko scrive:

    tutto questo sai cosa mi fa tornare in mente? quella volta che a casa tua tanti anni fa provavamo una musicassetta di rilassamento subliminale e c’eravamo chiusi al buio e in silenzio :lol: che ridere! :lol:

  8. Buttha scrive:

    :smile: dal nastro all’mp3, sempre stupidi uguale :mrgreen: :mrgreen:
    (in realtà è la solita importante curiosità)

  9. Marco scrive:

    azz.. rilassamento subliminale?

    io preferisco il rilassamente subinquinale… :idea:

  10. Buttha scrive:

    subinquinale è una sottospecie di inquinamento? :mrgreen:

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