Spesso in informatica si parla di convergenza. La mia convergenza è verso il divano.
Il secondo post di questo blobg verteva sul mio impianto stereo.
Da ieri l’impianto si è arricchito con un nuovo telecomando: Remote Buddy, che mi consente di gestire iTunes con l’iPhone (detta in breve, installato Remote Buddy sul Mac, si mette in ascolto un server web al quale mi collego col Safari dell’iPhone).
Quindi l’impianto è diventato

La musica è in iTunes nel macbookpro che, tipicamente, sta in cucina (sul tavolo della cucina ho, in pianta stabile, un hard disk esterno che utilizzo per i backup con Time Machine). iTunes invia la musica attraverso la rete wireless alla base airport express che sta in soggiorno. Nella airport express c’è un jack che la collega all’amplificatore (il mitico t-amp) e, infine, dal t-amp partono i cavi verso i diffusori.
Sul divano del soggiorno c’è Buttha che, iPhone alla mano, comanda il tutto.
Mitico (Homer Simpson)
batti.local, un uomo un virtualhost!
Finalmente il tuo primo commento.
anche il lettore cd di mio fratello aveva il telecomando…
ricordo anche che a calci in culo mio fratello diventava telecomando umano, andando a cambiare il canale sul brionvega (c’era il primo canale, il secondo e capodistria)…
poco geek, molto efficace
Mi tolgo il cappello dinanzi a siffatta comodità geek.