
Aggiornamento
tra i commenti al post, Toti ebbe a dire:
“La forza e la magnificenza dell’opera denota una personalità forte ed indubbiamente temeraria dell’autore. Capolavoro assoluto di rara bellezza, infatti, l’opera campestre (invero senza titolo ma che i più definiscono “W FIGAâ€), mostra l’impegno, lo slancio e l’ineguagliabile creatività di un’ artista, ahinoi, anonimo.
Il tratto sublime di motozappa si muove sul terreno come una pennellata su tela forte e decisa degna del miglior Masaccio. Epperò non dobbiamo sottovalutare l’immortalità dell’opera, data dalla simbolopoiesi del connubbio artista-uomo e tela-terra, nè tantomeno il suo genio: la mancanza dell’articolo determinativo “LAâ€, infatti trasmette un messaggio forte, chiaro e diretto: W FIGA. Non serve aggiungere altro, non servono suppellettili e bazzecole varie. In due parole vi è l’estasi, la gioia, la necessità e l’immensità dell’organo riproduttivo femminile.
La vagina insomma che può…anzi mi sia consentito dire…che DEVE, essere vista dallo spazio siderale.
Perchè nuovi mondi e nuove forme viventi capiscano immediatamente cosa conta davvero nella vita degli umani. Perchè sia loro di benvenuto… e financo un segno di pace. Sarebbe a dire eccoci: questi siamo noi, dalla vulva traiamo origine e per la vulva viviamo. Se siamo uomini la veneriamo, se siamo donne la custodiamo. Il msg deve essere chiaro e visibile dallo spazio: W FIGA !! Ontologicamente FIGA !!
Nella storia dell’arte, l’opera tra le opere.“
La forza e la magnificenza dell’opera denota una personalità forte ed indubbiamente temeraria dell’autore. Capolavoro assoluto di rara bellezza, infatti, l’opera campestre (invero senza titolo ma che i più definiscono “W FIGA”), mostra l’impegno, lo slancio e l’ineguagliabile creatività di un’ artista, ahinoi, anonimo.
Il tratto sublime di motozappa si muove sul terreno come una pennellata su tela forte e decisa degna del miglior Masaccio. Epperò non dobbiamo sottovalutare l’immortalità dell’opera, data dalla simbolopoiesi del connubbio artista-uomo e tela-terra, nè tantomeno il suo genio: la mancanza dell’articolo determinativo “LA”, infatti trasmette un messaggio forte, chiaro e diretto: W FIGA. Non serve aggiungere altro, non servono suppellettili e bazzecole varie. In due parole vi è l’estasi, la gioia, la necessità e l’immensità dell’organo riproduttivo femminile.
La vagina insomma che può…anzi mi sia consentito dire…che DEVE, essere vista dallo spazio siderale.
Perchè nuovi mondi e nuove forme viventi capiscano immediatamente cosa conta davvero nella vita degli umani. Perchè sia loro di benvenuto… e financo un segno di pace. Sarebbe a dire eccoci: questi siamo noi, dalla vulva traiamo origine e per la vulva viviamo. Se siamo uomini la veneriamo, se siamo donne la custodiamo. Il msg deve essere chiaro e visibile dallo spazio: W FIGA !! Ontologicamente FIGA !!
Nella storia dell’arte, l’opera tra le opere.
bello, anzi commovente, e’ un post degno dell’immortalitÃ
Sai che faccio? Aggiorno il post in onore del commento.
Non sono d’accordo, io avrei detto “W”.
Troppo buoni !!! Mi sono divertito un sacco a scriverlo…ridevo da solo
!!!
sei un grande toti!
non a caso ha un monumento tutto per lui a Gorizia
http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/schedaoltre.asp?ID=2210
Ma anche le tette hanno la loro importanza
http://altagradazione.blogspot.com/2007/12/tette-20.html
Ma come è possibile che la gente arrivi sul tuo sito con la parola “tette”?