Archivio di febbraio 2007
Altro gadget
martedì 27 febbraio 2007
Durex play vibrations.
“per offrire fino a 20 minuti di divertimento e vibrante piacere sia per lui che per lei.
L’anello è monouso, però può essere acceso e spento più volte ed è utilizzabile con o senza profilattico (anche se ne è sempre raccomandato l’uso)!”
Costo 7 euro.
Il gadget l’ho trovato, come quelllo precedente, su gadget blog.
A seguire, il video
Gadget
martedì 27 febbraio 2007Dato che qualcuno si è lamentato della scarsità di segnalazioni di gadget, vedo di ovviare con questa fondamentale pennetta USB da 256Mb a forma di dito.

La potete acquistare qui per 89$.
Vorrei evidenziare il tocco di classe che potrà dare al vostro pc:

Song Hye Kyo
martedì 27 febbraio 2007Che differenza c’è tra questa

e questa?

Semplice: la seconda è un render!
Non ci credete? Guardate qua.
[via designerblog (che, però, ha rimosso l'articolo)]
Io ti spiezzo
lunedì 26 febbraio 2007Il problema era questo: mostrare il contenuto parziale di un post, diciamo un TOT % di parole.
Ovunque abbia guardato, ho notato che tutti usano, come separatore di parole, lo spazio.
Lo fa anche wordpress:
se guardate in wp-includes, nel file feed-functions.php troverete, in function the_content_rss
$blah = explode(‘ ‘, $content);
cioè, considera come separatore di parola lo spazio.
Questo non funziona in un post fatto così
1<br>2<br>3<br>4<br>5
(che sarebbe un post fatto di cinque righe)
L’explode la considera come una parola sola.
Ho costruito la seguente soluzione:
1) $content=preg_replace(‘/<br>/’,”\n\0″,$content);
sostituisco i <br> con \n\0
il \0 lo metto come carattere speciale per ricordarmi che li c’era un <br>
2) faccio l’explode così
$blah = preg_split(‘/[\s\r\n]/’, $content);
cioè separo le parole considerando, come separatori, \r \n e \s (lo spazio)
3) faccio quello che devo fare
4) alla fine
$content=preg_replace(‘/\0/’,”<br>”,$content);
ripristino i <br>
Sapevatelo.
ADSL: Wholesale, ULL, shared access
lunedì 26 febbraio 2007Ecco un semplice articolo che spiega questi termini.
[via ziobudda]
bash-2-05a$ pizza_party -p -m 1 medium thin
lunedì 26 febbraio 2007
Un programma da linea di comando per ordinare pizze… esiste sul serio: si chiama Pizza Party.
pizza_party [-o|--onions] [-g|--green-peppers] [-m|--mushrooms] [-v|--olives] [-t|--tomatoes] [-h|--pineapple] [-x|--extra-cheese] [-d|--cheddar-cheese] [-p|--pepperoni] [-s|--sausage] [-w|--ham] [-b|--bacon] [-e|--ground-beef] [-c|--grilled-chicken] [-z|--anchovies] [-u|--extra-sauce] [-U|--user= username] [-P|--password= pasword] [-I|--input-file= input-file] [-V|--verbose] [-Q|--quiet] [-F|--force] [QUANTITY] [SIZE] [CRUST]
Chiaramente non funziona in Italia: è scritto per funzionare con la catena Domino’s.

