“E’ forse ora che ci si accorga che i cattivi NON SONO hacker, oggi come oggi, ma che sono proprio gli hacker di oggi i più strenui difensori delle libertà digitali?
In italia manca e deve essere con forza introdotta una cultura alla riservatezza ed una cultura alla crittografia che mantenga salvi i confini dello stato di diritto e che trattenga operazioni non autorizzate e incursioni sistematiche nella vita, privacy e intimità del normale cittadino. ”